Un palco a cielo aperto tra piazze, vicoli e cortili per riscoprire i borghi
Dopo il successo di Petritoli il 6 e 7 giugno, il 13 e 14 a Monte Vidon Combatte, Borghi Maestri Festival 2026 celebra la sua quarta edizione trasformando il borgo in un grande palcoscenico diffuso a cielo aperto. Nato all’interno del progetto di rigenerazione urbana e culturale promosso dai due Comuni e finanziato dal bando Borghi del PNRR, il festival continua a crescere anno dopo anno, consolidandosi come esperienza capace di unire cultura, turismo, comunità e valorizzazione territoriale.
Piazze, vicoli, cortili e parchi diventano così luoghi di incontro e meraviglia, dove artisti provenienti da tutto il mondo dialogano con l’anima autentica dei borghi della Valdaso.
A Monte Vidon Combatte il Parco della Rimembranza, il Giardino Segreto e le piazzette del borgo ospiteranno un ricco calendario di spettacoli tra musica e circo contemporaneo.
Tra gli artisti protagonisti la Compagnia Lannutti & Corbo con All’inCirco Varietà, la poesia visiva di Gambeinspalla Teatro, le acrobazie di Alessio Burini, la comicità surreale di Enrico Mazza e gli spettacoli di fuoco di Lucie Vendlova.
Non mancheranno le atmosfere swing retrò dei Name of the Band, i grandi classici reinterpretati da Tony Caldi e le spettacolari esibizioni sul filo teso della Compagnia Autoportante, che porterà in scena Fuori al Naturale, delicato racconto poetico sospeso tra equilibrio e teatro.
Borghi Maestri Festival si conferma così molto più di una semplice rassegna: un progetto culturale diffuso che mette al centro la bellezza condivisa, l’incontro tra culture e la capacità dell’arte di rigenerare luoghi e comunità.
Un invito a vivere i borghi attraverso esperienze autentiche, lasciandosi sorprendere da spettacoli, musica e performance immersi nel fascino delle colline marchigiane.
L’organizzazione è a cura dell’associazione ArTime APS con la direzione artistica di Giuseppe Nuciari e Francesco Marilungo.
Corriere Adriatico, 8 Giugno 2026
