A pochi passi dal borgo di Monte Vidon Combatte sorge La Palombara, un affascinante bosco storico recentemente riqualificato e trasformato in spazio culturale all’aperto. Oggi accoglie eventi, spettacoli, concerti e iniziative artistiche, offrendo un perfetto connubio tra natura e creatività.
Il nome deriva dal latino Palumbaria o Columbaria, ovvero “luogo delle colombe”, poiché in passato l’area era destinata all’allevamento dei colombi da richiamo o da cava, detti “palombi” nel dialetto locale.
Il parco, di proprietà dei Conti Pelagallo, ospita al suo interno un elegante edificio utilizzato un tempo come casina di caccia e granaio. La sua struttura architettonica, raffinata e armoniosa, è stata talvolta attribuita a Giuseppe Valadier, ma con maggiore probabilità è opera dell’architetto Ireneo Aleandri, celebre progettista dello Sferisterio di Macerata.
Oggi La Palombara rappresenta un luogo simbolo del borgo, dove arte, memoria e paesaggio si incontrano in un’atmosfera di quiete e bellezza senza tempo.
